A Capodimonte un esempio da imitare
 







Rosario Ruggiero




In concomitanza con la recente mostra napoletana di opere di Pablo Picasso (tra le quali il suo più grande dipinto, “Parade”, sul quale campeggiano figure di artisti da circo), affollata esposizione che è stata ospitata nella magnifica cornice di quel Real Bosco di Capodimonte, pochi anni or sono ufficialmente riconosciuto come il più bel parco d’Italia, tra le sontuose pareti della sua reggia, nel cuore dell’opulenta collezione lì raccolta che notoriamente può vantare capolavori di Tiziano, Michelangelo, Raffaello, Caravaggio, Masaccio, Mantegna, Goya, El Greco, Gemito, Warhol, Simone Martini, Van Dick, Luca Giordano, Lotto, Parmigianino, Correggio e più,  la città è stata artefice anche di un’apprezzata iniziativa musicale che ha vivificato quel luogo e l’arte dei suoni. Voluto e curato da Aurora Giglio, cantante e presidente dell’associazione culturale MusiCapodimonte, il progetto ha proposto l’esibizione di artisti per il parco adintrodurre il pubblico nell’atmosfera di “Parade”, cantanti nei pressi della biglietteria ad allietare il pubblico in fila, attori in costume per le sale del museo a dar maggior vita all’epoca richiamata dall’antica, sontuosa dimora regale, ma soprattutto in una sala del primo piano, la collocazione di un pianoforte a coda ed un pianista lì ad eseguire pagine di musica classica in piena libertà. L’effetto è stato evidentemente quello di un gradevole richiamo alle sale della mostra, la possibilità di una fruizione musicale pura o delle opere visive avvolti dalla malia sonora, insomma, complessivamente, un ampliamento del godimento artistico. E siccome l’ultima parola su un evento artistico è data sostanzialmente al tempo ed al pubblico, non sapendo predire il futuro, sul giudizio che darà il tempo non potremo dire, ma circa il gradimento di quanti hanno assistito alla bella prova cittadina così sortita, potranno già bastare alcune testimonianze firmate, raccolte su un quaderno messo adisposizione in sala, e spontaneamente vergate, le quali così dicono:
“Richiamati dalla musica per trovarsi in una fiaba”;
“Immerso nelle meraviglie di Capodimonte con una celestiale musica dal vivo. Grazie Napoli”
“Musica e arte: connubio perfetto”
“Bellissima iniziativa!! È stato un momento di volo in paradiso…”
“Lasciare che l’arte incontri anche l’arte musicale è davvero un’iniziativa fantastica!”
“Siamo in Paradiso: l’espressione artistica in tutte le sue forme”
“Una cascata preziosa di note musicali che inghirlanda degnamente degli splendidi capolavori d’arte in un connubio unico e irripetibile”
“Bella scoperta nel museo di Capodimonte”
“Come in un sogno, o in un film. Grazie!”

 


 









   
 



 
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